Come annunciato nei mesi precedenti ecco il nuovo sito!
Collezione 2011 al completo e sezione interamente dedicata al Registro Storico Gios Torino!
venerdì 18 febbraio 2011
venerdì 4 febbraio 2011
Gios Torino @ Automotoretrò
Segnalo in questo post la nostra prossima partecipazione alla celebre manifestazione organizzata al Lingotto Fiere di Torino.
Il prossimo week end, dall'11 al 13 febbraio saremo infatti presenti con uno stand presso AUTOMOTORETRO'. Sarà un'occasione per incontrare appassionati di veicoli d'epoca, parlare e confrontarsi con loro anche in merito al nascente "Registro Storico Gios Torino", di cui ho parlato nel post precedente e che è sul punto di nascere.
Saremo in "Assetto Eroica", cioè con maggiolino-ammiraglia e bici d'epoca, ma la più grande soddisfazione sarà esporre uno degli ultimi e più lunghi restauri, la bicicletta di Roger De Vlaeminck del 1977, che stiamo ultimando in questi giorni.
Accanto a questo ci saranno i telai di produzione attuale tra cui l'ultimo gioiellino d'acciaio il Paris-Roubaix 1977!
Ci vediamo al Lingotto!
Aldo e Marco Gios
venerdì 21 gennaio 2011
REGISTRO STORICO GIOS TORINO
Buongiorno a tutti.
E' passato circa un'anno dall'apertura dl nuovo showroom qui a Volpiano, e in questo anno ho avuto modo di venire a contatto con molti dei nostri clienti e capire che molti di loro sono legati alla storia del nostro marchio, che deve e dovrà sempre costituire la solida base su cui poter portare avanti nuovi progetti come abbiamo fatto nel 2010.
Proprio per questo, abbiamo deciso di istituire un REGISTRO STORICO delle nostre biciclette MADE IN ITALY, un modo per catalogare e documentare con foto e disegni la storia dei nostri prodotti dal 1948 al 1988. Certo il lavoro non è semplice, il materiale è tantissimo, ma mi sono preso questo impegno poichè mi sembra doveroso che chi come me si avvicina a questo mestiere, debba imparare da subito tutti i progressi del passato e la storia della propria famiglia.
L'iscrizione, ovviamente gratuita, sarà online e tutto il materiale sarà disponibile sul nostro sito http://www.giostorino.it/; il lavoro sarà lungo e la pagina sarà in continua costruzione.
Allego una bozza del regolamento in modo da poter chiarire meglio le idee sul nostro progetto:
Perché un registro storico?
E' passato circa un'anno dall'apertura dl nuovo showroom qui a Volpiano, e in questo anno ho avuto modo di venire a contatto con molti dei nostri clienti e capire che molti di loro sono legati alla storia del nostro marchio, che deve e dovrà sempre costituire la solida base su cui poter portare avanti nuovi progetti come abbiamo fatto nel 2010.
Proprio per questo, abbiamo deciso di istituire un REGISTRO STORICO delle nostre biciclette MADE IN ITALY, un modo per catalogare e documentare con foto e disegni la storia dei nostri prodotti dal 1948 al 1988. Certo il lavoro non è semplice, il materiale è tantissimo, ma mi sono preso questo impegno poichè mi sembra doveroso che chi come me si avvicina a questo mestiere, debba imparare da subito tutti i progressi del passato e la storia della propria famiglia.
L'iscrizione, ovviamente gratuita, sarà online e tutto il materiale sarà disponibile sul nostro sito http://www.giostorino.it/; il lavoro sarà lungo e la pagina sarà in continua costruzione.
Allego una bozza del regolamento in modo da poter chiarire meglio le idee sul nostro progetto:
Perché un registro storico?
ll “Registro Storico Gios Torino” nasce allo scopo di tutelare il patrimonio di informazioni tecniche legato all'esistenza delle biciclette blu torinesi, e di farne conoscere le caratteristiche e i metodi di conservazione.
E’ il primo Registro Storico di Biciclette ad essere istituito dalla marca stessa, segno di una profonda passione e di un profondo interesse della nostra famiglia per le proprie “CREAZIONI”.
Si pone inoltre l’obiettivo di catalogare le caratteristiche tecniche e di design delle biciclette Gios costruite entro l’anno 1988, riproducendone le caratteristiche con disegni appositamente rifatti da Aldo e Marco Gios evidenziandone i cambiamenti e le migliorie tecniche nel corso degli anni.
A cosa serve?
Il “Registro storico Gios Torino” serve a riunire un pubblico di appassionati e a creare un punto di riferimento per collezionisti che spesso trovano difficoltà nel classificare il proprio telaio Gios.
Come Iscriversi?
L’iscrizione è completamente gratuita. Se sei in possesso di una bicicletta Gios costruita prima del 1988 puoi compilare la scheda che trovi qui
e inviarla via mail all’indirizzo registrostorico@giostorino.it. Corredata dalle seguenti foto:
foto lato destro della bicicletta
particolare congiunzioni tubo sterzo
particolare congiunzione reggisella
sottoscatola del movimento
forcellini posteriori.
La tua scheda sarà osservata, completata nelle parti mancanti, e se necessario corretta in base alla nostra esperienza, sarà disponibile online e una copia sarà stampata e custodita qui nel nostro Showroom di Torino in un apposito libro nella sezione dedicata alle biciclette Storiche.
Contibuisci anche tu a mettere un tassello nel nostro museo!
Aldo & Marco Gios
Gennaio 2011
lunedì 20 dicembre 2010
CENTODIECI!!! REPORT DI LAUREA
Finalmente il grande giorno è passato, ed è passato nel migliore dei modi.
La discussione è andata bene. Purtroppo in un'unica aula due commissioni, a un certo punto preso dalla foga dell'esposizione mi hanno chiesto di abbassare la voce perchè disturbavo gli altri!
Venendo al progetto, ci sono stati un po' di dibattiti a livello storico/conservativo sull'impatto che la nuova struttura di copertura avrebbe potuto avere sulla parte storica, ma grazie all'aiuto del professore siamo riusciti a motivare bene l'intervento. Ovviamente grande stupore/scetticismo per il museo della bicicletta che "si solleva", ma sapevamo che era una tesi di laurea e un progetto molto avveniristico!
Dopo un breve power point proietto il video, purtroppo senza audio, poi l'analisi delle tavole... arrivato verso la fine il Presidente di Commissione mi richiede di giungere a una conclusione, così mi avvio verso il plastico e lo scopro. Quanto ho aspettato questo momento!
Tutti i professori sono molto interessati, il dibattito è stato così acceso durante la mia esposizione che non mi fanno più domande.
Poi ore di attesa fino a quando finalmente, verso le sette di sera, la proclamazione!
Oltre ai complimenti del Prof. Laganà, mio relatore, che credo mi porterò nel cuore per tutta la vita, la scena più bella è stata la seguente: dopo la proclamazione una professoressa della commissione viene verso di me esclamando: " E' con lui che voglio parlare!" " mi sei piaciuto, tu hai questa passione e ce l'hai trasmessa". Penso che questa sia stata la parte più bella della giornata. E' evidente che più ci si espone più si è soggetti a critiche, che peraltro talvolta possono anche essere costruttive, ma il fatto di essere riuscito a trasmettere la passione in un progetto credo sia la gratificazione migliore.
Adesso posso in serenità guardare e condividere con voi il video del mio progetto, che magari non si realizzerà mai, ma nel quale c'è un po' di me...
La discussione è andata bene. Purtroppo in un'unica aula due commissioni, a un certo punto preso dalla foga dell'esposizione mi hanno chiesto di abbassare la voce perchè disturbavo gli altri!
Venendo al progetto, ci sono stati un po' di dibattiti a livello storico/conservativo sull'impatto che la nuova struttura di copertura avrebbe potuto avere sulla parte storica, ma grazie all'aiuto del professore siamo riusciti a motivare bene l'intervento. Ovviamente grande stupore/scetticismo per il museo della bicicletta che "si solleva", ma sapevamo che era una tesi di laurea e un progetto molto avveniristico!
Dopo un breve power point proietto il video, purtroppo senza audio, poi l'analisi delle tavole... arrivato verso la fine il Presidente di Commissione mi richiede di giungere a una conclusione, così mi avvio verso il plastico e lo scopro. Quanto ho aspettato questo momento!
Tutti i professori sono molto interessati, il dibattito è stato così acceso durante la mia esposizione che non mi fanno più domande.
Poi ore di attesa fino a quando finalmente, verso le sette di sera, la proclamazione!
Oltre ai complimenti del Prof. Laganà, mio relatore, che credo mi porterò nel cuore per tutta la vita, la scena più bella è stata la seguente: dopo la proclamazione una professoressa della commissione viene verso di me esclamando: " E' con lui che voglio parlare!" " mi sei piaciuto, tu hai questa passione e ce l'hai trasmessa". Penso che questa sia stata la parte più bella della giornata. E' evidente che più ci si espone più si è soggetti a critiche, che peraltro talvolta possono anche essere costruttive, ma il fatto di essere riuscito a trasmettere la passione in un progetto credo sia la gratificazione migliore.
Adesso posso in serenità guardare e condividere con voi il video del mio progetto, che magari non si realizzerà mai, ma nel quale c'è un po' di me...
lunedì 15 novembre 2010
GIOS torino - Collezione 2011 - Nuovo Sito!
Il 1° gennaio 2011 sarà online il nuovo sito completamente rinnovato sotto l'aspetto grafico e di navigazione.
Nell'attesa pubblico questo post per presentare la collezione 2011 e le novità Abbigliamento/Accessori.
Tra i telai la novità è il PARIS ROUBAIX 1977 di cui potrete trovare la presentazione qui. Accanto a questo saranno sempre presenti nella collezione: il SUPER RECORD, un altro classico in acciaio, disponibile in versione Strada, Single Speed e Pista, il CARBONIO, il TITANIO e il BLUE MARLIN(alu/carbon). Ecco qui in anteprima le nuove foto:
All'abbigliamento già presente sarà aggiunta inoltre tutta la sezione invernale: Giubbotto, Calzamaglia, Guanti invernali, Collare/Berretta. In più sarà disponibile una fantastica maglia vintage in lana GIOS torino Gt 1948 che abbiamo inaugurato all'Eroica di quest'anno:
La nuova sezione "Accessori" comprenderà invece i nuovi Portaborraccia e Borracce ELITE, le decalche delle serie "Super Record" ed altri particolari:
Per qualsiasi informazione sui prodotti non esitate a mandarci una mail al nostro indirizzo info@giostorino.it
A presto!
martedì 2 novembre 2010
FANTOZZI IN BICICLETTA LITIGA SUL TRAGUARDO CON GARIBALDI
Chi osserva attentamente sulle pareti del nostro negozio talvolta si imbatte in un foglio di Giornale dal titolo "FANTOZZI IN BICICLETTA LITIGA SUL TRAGUARDO CON GARIBALDI" nel quale si vedono molti famosi attori italiani come Ugo Tognazzi, Maurizio Merli, Paolo Villaggio, sfidarsi amichevolmente in una particolare gara nei pressi di Torvajanica, tutti con Bicicletta e Maglia Gios Torino.
Ebbene, nel film/documentario "Ritratto di mio padre", girato da Maria Sole Tognazzi in omaggio a suo padre, il grande Ugo Tognazzi, presentato al Festival del Cinema di Roma 2010 e trasmesso in anteprima mondiale domenica 31 ottobre su La 7, un'intera sequenza è dedicata a quella simpatica gara del quale conserviamo ancora la maglia.
Ringrazio il Dr Crestani di Bicisport per la pronta segnlazione e aspetto che alcuni spezzoni siano disponibili in rete in modo da poterli linkare. Per il momento accontentiamoci del trailer e celebriamo il ricordo del grande attore a vent'anni esatti dalla scomparsa.
Ebbene, nel film/documentario "Ritratto di mio padre", girato da Maria Sole Tognazzi in omaggio a suo padre, il grande Ugo Tognazzi, presentato al Festival del Cinema di Roma 2010 e trasmesso in anteprima mondiale domenica 31 ottobre su La 7, un'intera sequenza è dedicata a quella simpatica gara del quale conserviamo ancora la maglia.
Ringrazio il Dr Crestani di Bicisport per la pronta segnlazione e aspetto che alcuni spezzoni siano disponibili in rete in modo da poterli linkare. Per il momento accontentiamoci del trailer e celebriamo il ricordo del grande attore a vent'anni esatti dalla scomparsa.
giovedì 7 ottobre 2010
Novità 2011! Paris-Roubaix 1977
Lo abbiamo presentato per la prima volta all'Eroica lo scorso Week End.
Il suo nome è Paris-Roubaix 1977 e la frase sull'adesivo parla chiaro: "costruito in Italia dalle stesse mani e con la stessa cura di un tempo".
Questo telaio in acciaio ricalca fedelmente quello costruito nel 1977 da Aldo Gios per Roger De Vlaeminck, vincitore in quell'anno della sua quarta Paris-Roubaix.
Oltre ad essere uguale sotto l'aspetto estetico, grazie alle decalche originali completamente ricostruite, sono i dettagli a renderlo unico: i forcellini posteriori Campagnolo, il passafili sopra la scatola sempre Campagnolo, il logo Gt pantografato sotto la scatola del movimento e sulla testa della forcella, ricostruita come l'originale.
Ideale da montare con un gruppo Super Record degli anni Settanta, sarà disponibile nel nostro showroom solo su misura e solo su ordinazione, e sarà prodotto al massimo in 35 esemplari visto la difficile reperibilità dei componenti.
Per qualsiasi altra informazione contattateci pure al nostro indirizzo e- mail info@giostorino.it
Iscriviti a:
Post (Atom)









